E' morto oggi 16 dicembre 2009 all'età di 79 anni Roy Edward Disney, il figlio del fratello del Walt Disney (di cui si è ricordato l'anniversario della morte proprio ieri). Era consigliere d'amministrazione dell'impero fondato dallo zio, The Walt Disney Company.Come unico familiare di Walt ancora nell'esecutivo dell'azienda, Roy Disney si è sempre impegnato attivamente nella sua gestione. Per due volte non fu d'accordo con una gestione fallimentare della Disney, in epoche differenti, e per due volte l'ha letteralmente salvata dal baratro economico e artistico. L'ultima di queste crisi riguardò proprio la Pixar. Dal suo impegno contro l'ex presidente Michael Eisner, che arrivò alla decisione di non rinnovare il contratto per la produzione dei film Pixar dopo Cars e alla decisione di non far più produrre alla Disney film in animazione tradizionale 2D, nacque una bufera che portò nel 2006 alle dimissioni di Eisner e alla maxi-acquisizione della Pixar di Steve Jobs, Ed Catmull e John Lasseter.
Ma Roy Disney non fu solo un nome o un simbolo nel consiglio d'amministrazione, fu anche un produttore di documentari e cortometraggi, senza contare il meraviglioso Fantasia 2000, e il cortometraggio di Walt Disney e Salvador Dalì Destino, perla d'animazione incompiuta che Roy ha rimesso in produzione dopo cinquant'anni di oblio.
Io mi sento obbligato a esprimere il mio sincero cordoglio per la scomparsa di una persona che ho sempre visto come un eroe da quando ho cominciato a interessarmi d'animazione, l'erede (spirituale, oltre che naturale) di Walt Disney, che si è battuto perché il sogno di suo zio non fosse vanificato dagli interessi di gente che con l'arte non sa avere a che fare.
Sicuramente la Disney organizzerà qualcosa di eclatante per salutare Roy, intanto riporto le parole di John Lasseter, direttore creativo degli studi d'animazione Pixar e, per volontà di Roy, Disney:
Incontrai Roy la prima volta quando ero ancora uno studente al CalArts. Per me non era solo un amico personale, ma un grande uomo che credeva profondamente nell'arte dell'animazione. Ha lavorato con tutto il cuore per preservare il passato leggendario della Disney, mentre contemporaneamente la portava verso l'era moderna con l'uso delle nuove tecnologie. Roy era un visionario e un passionario sostenitore di questa forma d'arte, e per lui non contava che la qualità. Mi stupiva come lui potesse dedicare del tempo a uno appena uscito dal college come me, e ha continuato a sostenermi e incoraggiarmi durante tutta la mia carriera.

JOHN LASSETER & PIXAR
29 maggio 2009
6 settembre 2009
15 ottobre 2009










