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mercoledì 24 giugno 2009

10 nomination agli Oscar per il miglior film nel 2010!

Il presidente dell'Academy Sid Ganis ha appena annunciato che nella prossima edizione dei premi Oscar saranno ben dieci i film candidati nella categoria principale, quella del miglior film.
Questa decisione, che viene dopo anni di polemiche riguardo a illustri esclusi ma soprattutto riguardo ai film d'animazione che tanto avevano puntato a quella categoria (Ratatouille e WALL•E, ma anche Persepolis e Valzer con Bashir, per tacere de La città incantata di Hayao Miyazaki che poteva fregiarsi della storica vittoria dell'Orso d'oro al festival di Berlino).
Questo ampiamento delle possibilità è in realtà un ritorno alle origini degli Oscar, negli anni '30, quando si arrivava ad avere anche dodici film in nomination per la categoria maggiore.

Stavolta le possibilità di una nomination storica come miglior film dell'anno è molto più realistica per Up di quanto non lo fosse per WALL•E (per il quale lo era già molto). Up è attualmente il film meglio recensito dell'anno finora, secondo RottenTomatoes e Metacritic, e sta macinando incassi al ritmo di Alla ricerca di Nemo e Gli Incredibili, i due film più visti della storia della Pixar. La nomination agli Oscar stavolta sembra davvero inevitabile. Però così non c'è gusto. Quindi la sfida non è la nomination, ma... la vittoria! Ma sono del parere che quest'anno non è l'anno giusto.

La storia di Colby Curtin

Sta girando in questi giorni la storia di Colby Curtin, una storia legata al film Pixar Up. Avevo deciso di non parlarne (o meglio, non avevo ancora deciso se parlarne o meno) ma dato che la storia si è diffusa rapidamente in tutto il mondo, contribuisco anch'io al passaparola.

Colby è una bambina di 10 anni di Huntington Beach, California, che in seguito a un tumore vascolare è morta il 10 giugno scorso. Pochi mesi prima era andata al cinema a vedere il film d'animazione Mostri contro alieni in 3D, prima del quale hanno proiettato il trailer di Up. Da allora ha aspettato con trepidazione l'uscita di Up, che non vedeva l'ora di vedere. Poi le sue condizioni sono cominciate a peggiorare drasticamente, tanto che i genitori si erano rassegnati al fatto che l'ora di Colby fosse arrivata, e che nelle condizioni in cui era non sarebbe potuta uscire per andare al cinema a vedere Up, che il 29 maggio era finalmente uscito. Allora un amico di famiglia si è attivato per mettersi in contatto con la Pixar. In Pixar c'è un centralino automatico che non inoltra la chiamata se non si ha un contatto in particolare con cui parlare. Allora l'amico ha cercato un nome di un impiegato Pixar su internet, e è riuscito a parlarci. La madre racconta di aver chiesto alla figlia se ce la faceva a tener duro ancora per poter vedere il film, e lei ha risposto "Sono pronta (a morire), ma aspetterò il film". Il giorno dopo l'impiegato (la cui identità la Pixar non vuole rivelare) arriva a casa di Colby con un dvd di Up e un sacco di altro materiale promozionale legato al film e ai personaggi.
Qui il racconto si fa ancora più struggente. La bambina teneva gli occhi serrati per il dolore, così la madre ha dovuto commentargli il film mentre lo vedevano. Alla fine del film Colby annuendo con la testa dice di aver apprezzato il film, e l'impiegato Pixar se ne va. Poi arriva il padre di Colby (da cui la madre era divorziata) e sette ore dopo Colby muore.

Sul sito dell'OC Register (il giornale locale della contea di Orange) c'è l'articolo originale, le foto e il video della veglia per Colby, con il discorso della madre Lisa.

RIP
Colby Curtin

Discussione sul sito Pixar Italia

Nei commenti a questo post c'è una discussione su alcune proposte di cambiamenti da fare a questo sito.

Successo al botteghino per Up e altri UPisodi italiani

Up è partito bene in America e ha continuato meglio! In sole tre settimane ha raggiunto i 200 milioni di dollari di incasso, e si appresta a superare Gli Incredibili e scalzarlo dal secondo posto della classifica dei film Pixar più visti in America. Attualmente è già a 229 milioni di dollari, e, per avere una misura del successo, ha già incassato più di quanto WALL•E e Ratatouille abbiano fatto in tutto il loro periodo di distribuzione al cinema (223 milioni e 206 milioni rispettivamente).
La Pixar torna quindi a respirare sul fronte degli incassi al botteghino (alla faccia dei gufi di Wall Street che si sentono in dovere di dire la loro ogni anno, ma dopo la terza volta abbiamo imparato che è un parere totalmente ininfluente).

Tornando invece in Italia, nell'attesa dell'uscita di Up giovedì 15 ottobre, ecco il terzo (e ultimo, per ora) UPisodio da Up, dal canale video di Walt Disney Studios Italia su You Tube:

Sto gongolando per aver azzeccato la traduzione di "snipe" negli scorsi post ("beccaccino", appunto :D)!

AGGIORNAMENTO: E ecco anche il secondo UPisodio, "Russell e i cerotti", che avevo dimenticato di segnalare:

martedì 16 giugno 2009

Date di uscita italiane della trilogia di Toy Story in 3D

BadTaste rivela le illuminate strategie di distribuzione che la Disney Italia ha preparato per Toy Story, Toy Story 2 e Toy Story 3 in 3D.
Al contrario di quanto comunicato in precedenza, il calendario delle uscite italiane è ora il seguente:
  • 13 agosto 2010 - Toy Story in 3D e Toy Story 2 in 3D
  • 24 settembre 2010 - Toy Story 3 (anche in 3D)
Considerando che l'uscita americana dei primi due film è il 2 ottobre 2009, l'attesa italiana diventa di 10 mesi.